Approfondiamo “A caccia del Diavolo” di Kerri Maniscalco | Blog Tour

Ed eccoci arrivati al quarto ed ultimo villain di questa saga… Infatti ne “A caccia del Diavolo” su chi sarà mai l’approfondimento?

Kerri ManiscalcoNel blog tour “Sviscerando Audrey Rose” (si, siamo un gruppo di allegre ragazze macabre) stiamo approfondendo non solo i cattivi, ma anche i luoghi dove sono svolti i romanzi, più qualche approfondimento sulle donne nell’800 e sull’autrice. Quindi stay tuned e seguiteci in questo lungo viaggio.
Sul mio profilo Instagram trovate gli aggiornamenti e i profili di tutte le altre ragazze che partecipano al tour.

Scrivere un articolo sul “Diavolo” può risultare molto complesso data la natura religiosa di questa entità spirituale generalmente maligna, ma proverò a scrivere qualcosa di sensato e che non vi faccia annoiare troppo.

Quando si parla del Diavolo si parla della contrapposizione maligna di Dio, ma anche più genericamente la contrapposizione con il bene.
Non tutte le religioni però considerano, o riconoscono, il Diavolo come entità maligna. Tante religioni hanno una figura maligna simile, ma non per forza deve essere il Demonio.
Allo stesso tempo ci sono anche molti culti e religioni che invece venerano il Diavolo e non lo considerano malvagio, ma anzi. Mi viene in mente, ad esempio, la chiesa di Satana, fondata da Anton LaVey che vede Satana come una rappresentazione dello stato originario e naturale dell’umanità.

Vorrei però approfondire come la figura del Diavolo abbia influenzato l’arte a 360°.
Il primo “settore” che mi viene in mente è la letteratura, basti solo pensare a Dante Alighieri con La Divina Commedia, ma potrei elencare milioni di autori che hanno utilizzato la figura del Diavolo per rappresentare il male o per personificare individui ambigui e affascinanti.
Pensiamo al cinema, a quanti film, non solo horror, hanno sfruttato l’immagine del Diavolo: l’Esorcista, Rosemary’s Baby, l’avvocato del Diavolo, Constantine ecc.
Per non parlare delle serie TV, prima su tutti Lucifer.
Sono stati scritti anche una miriade di fumetti, forse uno dei primi che , come protagonista aveva proprio il Diavolo, era Geppo. Un fumetto Italiano ideato negli anni ’50, dove, come protagonista, c’era questo diavoletto buono.

Insomma, potremmo stare qui ad elencare film, libri, fumetti fino all’infinito. Ma voglio concludere il mio articolo dicendo che se prima il Diavolo, il Demonio, era visto come un qualcosa di spaventoso e di totalmente malvagio. negli anni, staccandolo dalla sua figura religiosa, è stato reinterpretato in mille modi diversi dalle persone.
E ora sono proprio curiosa di sapere come la nostra amica Maniscalco ha rappresentato la sua figura.
Stay Tuned!

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