Distopia e Ucronia: che cosa sono

Per chi mi segue su Instagram saprà quanto amo la distopia e quanto mi piace consigliare libri distopici.
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Ho pensato che sarebbe stato stato carino parlarne anche qui sul mio blog, con qualche articolo dedicato.
Ma bando alle ciance, iniziamo subito!

Per apprezzare a pieno un libro distopico credo sia fondamentale prima di tutto capire che cos’è precisamente la distopia.

La distopia è una descrizione o anche una vera e propria ambientazione di un futuro non desiderabile.
Si parte da elementi reali portati all’estremo (negativamente parlando) e si costruisce delle storie verosimili e soprattutto terrificanti.
La distopia di interroga su un grande quesito: Cosa succederebbe se determinate scelte politiche o sociali prendessero il sopravvento. L’intento quindi è quello di far capire a chi legge “Cosa succederebbe se…”.

La distopia nasce per contrastare il concetto di utopia che è un modello di società ideale puramente teorico e irraggiungibile. Da una parte abbiamo un contesto ideale e perfetto e dall’altro invece abbiamo un contesto socio\politico portato all’estremo e di conseguenza catastrofico. Infatti dal greco distopia è DIS (cattivo) e TOPOS (luogo) mentre l’utopia è UT (non) e TOPOS (luogo).

Importante ricordare anche che la distopia non è solo fantascienza, dato che è un’ambientazione o una descrizione, può essere di svariati generi. Il genere sci-fi forse è quello più inflazionato e proprio per questo il mio intento è quello di mostrarvi quanto la distopia possa essere varia.

Libri-distopici-1Abbiamo per esempio la distopia post-apocalittica come nel libro “La strada” di McCarthy, libro bellissimo con cui ha vinto il Pulitzer. Una storia straziante e meravigliosa che racconta la lotta per la sopravvivenza di un padre e un figlio in un’ America devastata da una non chiara catastrofe naturale.
Un’ altra distopia post-apocalittica può essere la “Nube purpurea” di Matthew Phipps Shiel: il protagonista di questa storia si ritrova l’ultimo uomo sulla terra dopo che una nube misteriosa ha sterminato il genere umano. Un libro molto introspettivo che indaga le profondità dell’animo umano.
La distopia può essere anche in un contesto del tutto normale come nella “Storia delle api” di Maja Lunde, dove l’autrice si interroga su cosa succederebbe se la api scomparissero dalla terra. Un libro terribilmente attuale che dovrebbero leggere tutti.

La distopia viene spesso confusa con l’ucronia che invece è un’ambientazione concettualmente diversa.

Ma quindi l’ucronia che cos’è?
E’ molto semplice, l’ucronia si interroga su cosa succederebbe nel mondo se un determinato evento storico fosse andato diversamente.

Per farvi capire meglio vi prendo d’esempio due libri:

Libri-ucronici-1Il primo è “La svastica sul sole” di Dick. I nazisti hanno vinto la guerra.
Il secondo libro che mi viene in mente è “Il sindacato dei poliziotti yiddish” di Chabon. Gli Ebrei invece di essere mandati in Israele vengono mandati in Alaska.
Questi sono due esempi perfetti di ucronia. Due episodi della nostra storia che sono andati diversamente.

Bene, la prima parte dedicata alla distopia è finita, spero che questo piccolo viaggio vi abbia incuriosito perchè arriveranno altri articoli dedicati.
Ho tantissimi libri da consigliarvi e non vedo l’ora di parlarvene!

 

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