Sherlock oltre i libri: come si è evoluta la sua figura | Blog Tour

Alzi la mano chi non ha mai letto o visto qualcosa riguardante il famoso investigatore Sherlock Holmes?
Immagino di vedere poche mani alzate, se non nessuna. Immagino.
Proprio per questo motivo Oscar Vault  ha fatto uscire un’edizione meravigliosa in versione “Drago” che raccoglie tutti i racconti che vedono Sherlock protagonista, non solo quelli uscita dalla penna di Conan Doyle (per quelli c’è già un “Drago” dedicato) , ma di tantissimi altri autori, tra i tanti vi cito due dei miei scrittori preferiti: Neil Gaiman e Stephen King.

Ill Grande Libro dei Racconti Di Sherlock HolmesUn libro di racconti dedicati a Sherlock fa capire quanto la sua figura sia stata, ed è, importante per tantissimi autori, registi e artisti.
In questo nuovo appuntamento del Blog Tour tutto dedicato a Sherlock, infatti andremo a scoprire un po’ di cose a lui dedicate.

La prima apparizione su schermo di Sherlock Holmes risale al 1900, in un cortometraggio che si chiama Sherlock Holmes Baffled.
L’autore, Arthur Marvin, usò questo corto per creare l’effetto speciale di un uomo che appariva e scompariva sulla pellicola.
Questo primo cortometraggio ha dato vita a tantissimi film dedicati alla sua figura, gli anni ’30 e ’70 sono stati forse i più prolifici, fino ad arrivare ai giorni d’oggi in cui Sherlock ha riavuto momenti d’oro.
Moltissimi attori famosi lo hanno interpretato i più recenti che mi vengono in mente sono Matt Frewer, Christpher Lee e Robert Downey Jr dove Watson è interpretato dal  meraviglioso Jude Law.
C’è anche una recente uscita che si chiama Enola Holmes, dove Millie Bobby Brawn (Eleven di Stranger Things) interpreta la sorella del famoso investigatore e Sherlock è Henry Cavill.

Passando invece al piccolo schermo, molte serie destinate alla televisione hanno avuto come protagonista Sherlock Holmes, la prima uscì intorno agli anni ’60, ma il successo enorme è arrivato solo nel 2010 con la serie televisiva “Sherlock” , ambientata però ai giorni d’oggi, dove un incredibile Benedict Cumberbatch interpreta il protagonista e Martin Freeman il suo assistente, Watson.

Non voglio fermarmi solo ai film o alle serie, perchè Sherlock è stato rappresentato anche in tantissime altre cose: per esempio i videogiochi.
Nel 2002 esce per PC un’avventura grafica dal nome: “Sherlock Holmes – Il mistero della mummia”, sviluppata da uno studio di videogiochi indipendente che si chiama Frogwares. La Frogwares ha poi pubblicato fino al 2016 tutta una serie di videogiochi dedicati proprio al personaggio e alle storie di Conan Doyle

Ma se penate che il materiale su Sherlock sia già finito, vi sbagliate di grosso.
Mi vengono in mente almeno altre due categorie che il nostro buon investigatore ha coinvolto: i fumetti e i giochi da tavolo.
Sono usciti una miriade di fumetti in tutto il mondo dedicati al suo personaggio, dall’Italia, fino al Giappone, passando dall’America, tutti sono rimasti stregati dalla sua figura. E’ stato rappresentato nelle strisce dei Peanuts o nelle storie di Topolino. Wallis, Moore e alcuni dei più grandi fumettisti mondiali hanno scritto storie su di lui.
Passando invece ai giochi da tavolo, mi viene in mente un’uscita di un paio di anni fa che in Italia si chiama: “Sherlock Holmes Consulente investigativo” un gioco cooperativo dove bisogna risolvere vari misteri o “Holmes: Sherlock & Mycroft”, anche qui un gioco in cui bisogna raccogliere più indizi possibile.

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