Sulle tracce di Jack lo squartatore | Recensione | Blog Tour

Sulle Tracce di Jack lo Squartatore - Kerri ManiscalcoEd eccoci alla prima recensione del Blog Tour “Sviscerando Audrey Rose” dedicato alla tetralogia di Kerri Maniscalco, oggi vi parlo del primo volume: Sulle tracce di Jack lo squartatore.

Il libro è ambientato a Londra verso fine Ottocento e la nostra protagonista, Audrey Rose, è una ragazza decisamente fuori dagli schemi.
Mentre tutte le sue coetanee si preoccupano di bere tè e ricamare, la nostra Audrey ha un interesse decisamente particolare: la medicina legale.
In questo primo volume verrà coinvolta in una serie di efferati omicidi e indagherà per scoprire chi si cela dietro all’assassino che firma le sue lettere come: Jack lo squartatore.

Premesse decisamente ottime per un libro che invece delude abbastanza le aspettative.
Se da una parte troviamo una storia coinvolgente, che ci tiene attaccat* alle pagine, dall’altra notiamo uno stile narrativo un po’ povero.
La storia mi ha coinvolta, se non che a pagina 50 più o meno, avevo già capito chi era l’assassino (e no, non sono io che sono estremamente perspicace) e quindi mi ha “rovinato” il finale, un finale al di là di tutto, affrettato e poco coinvolgente.
Quindi dal punto di vista del “mistero” l’ho trovato estremamente ingenuo, dovuto forse al fatto che fosse il primo approccio dell’autrice al genere.

In molti hanno criticato la storia d’amore del libro definendolo un romance nascosto dentro un mistery e su questo mi trovo abbastanza in disaccordo. La storia d’amore c’è, è presente, c’è una sorta di instant love (PERCHE’? PERCHEEEEE?), ma non l’ho trovata così smielosa o noiosa (e io generalmente odio le storie d’amore).

I personaggi in questo primo libro sono abbastanza piatti, ma in questo non posso dire niente, perché spero che nei prossimi volumi comincino a venire fuori e che conosceremo meglio Audrey e tutti gli altri personaggi che compongono la storia.

Ma quindi, cosa mi è piaciuto di “Sulla tracce di jack lo squartatore”?

Per quanto storicamente poco attendibile ho trovato l’ambientazione molto coinvolgente, ho rivisto nelle sue descrizione una Londra cupa e tetra.
Mi sono piaciute molto le parti “splatter”, per essere un libro destinato ad un pubblico giovane le ho trovate belle intense (Evvivaaaa).
E’ un libro che si lascia leggere e fa il suo dovere: intrattiene. E se cercate qualcosa che non vi faccia pensare troppo o magari vi aiuti ad uscire da un brutto blocco del lettore ” Sulle tracce di Jack lo squartatore” è il libro che fa per voi. Se vi aspettate un thriller o un giallo ben strutturato, cambiate aria.

Sono comunque curiosa di sapere cosa mi aspetterà nei prossimi volumi, perché, ripeto, l’idea alla base è davvero ottima.

E voi avete letto questo primo libro? Che ne pensate?

Voto:

Voto2

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